Buongiorno. Desidero sottoporre questo quesito a "L'esperto risponde". Sono farmacista. Un certo numero di farmacie hanno predisposto "cabine" per trattamenti cosmetici e di "benessere" in generale. Esistono limitazioni in tal senso? ...
...In altre parole, una farmacia può potenzialmente allestire in locali pertinenti della farmacia stessa una mini beuty farm? Le farmacie hanno inoltre generalmente del titolare della medesima. Numerosi sono però anche i nomi di fantasia che richiamano la loro ubicazione. C'è limitazione nella scelta del nome della farmacia? Potrei, ad esempio, denominarla Farmacia BEAUTY FARM?
Grazie, marco
Risponde il dottor VIncenzo Misley:
" Gentile Marco, la funzione principale della Farmacia rimane, a norma di legge, “servizio di pubblica utilità”, garantito da una concessione che lo Stato accorda per la distribuzione del farmaco ai cittadini, regolato dalle convenzioni e dai regolamenti stabiliti. Nulla osta che nel contesto della farmacia siano disponibili altri comparti, se autorizzati dall’ASL competente e se in regola con le norme sanitarie del luogo. Sinceramente mi lascia qualche perplessità la scelta di “spostare l’attenzione della farmacia” dal farmaco alla funzione benessere, a meno che ci si trovi in luoghi e situazioni particolari, in cui se ne ravvisi una esigenza od una effettiva richiesta. Naturalmente occorrono tutte le autorizzazioni (compresa l’idoneità dei locali) da richiedere all’autorità competente. Sul nome di fantasia, non credo che questo possa sostituire la fondamentale dicitura “farmacia”. Si potrebbe al massimo aggiungere una indicazione che individui la vocazione salutistica del luogo. Cordiali saluti"
Fonte: Dottor Vincenzo Misley
Last modified 2008-04-28 03:02 PM

