Cervello più efficiente con la musica preferita
Ricerca smentisce l'effetto Mozart. Qualsiasi musica, se gradita all'ascoltatore, migliora la performance intellettuale.
Qualunque sia, basta che sia musica, e il cervello sarà più efficiente. Sono le conclusioni di Glenn Schnellenberg, esposte a Lipsia, in Germania, per la II conferenza internazionale "Neuroscienze e musica", organizzata dalla Fondazione Mariani.
Il ricercatore dell'università di Toronto a Mississauga (Ontario), smentisce l'"effetto Mozart", in grado di aiutare i malati di Alzheimer. Secondo lo specialista canadese "il presunto effetto Mozart sarebbe da ricondurre a un potere più generico della musica, che è capace di rilassare e di migliorare umore e performance, a patto che sia quella preferita".
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Simona Lonero
Last modified 2005-05-11 02:49 PM
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