Ho notato che sugli scontrini fiscali rilasciati dalla Farmacia non compare più il nome del farmaco che ho acquistato: come mai?
Da inizio 2010, su indicazione del Garante della Privacy, è entrata in vigore una riforma degli scontrini delle farmacie, sui quali, per ragioni appunto di privacy, non è più riportato il nome del farmaco acquistato, ma solamente il codice di immissione al commercio.In questo modo, il Garante ha inteso tutelare il paziente-contribuente, che, in sede di dichiarazione dei redditi, non dovrà più rendere noti i propri acquisti di medicinali a chi presta assistenza fiscale.
Nel marzo 2010, l’Agenzia delle Entrate ha deciso di rendere noto l’elenco delle sigle che identificano farmaci detraibili.
Nella dichiarazione dei redditi potranno rientrare nelle spese mediche gli scontrini su cui sono riportate le diciture: “farmaco”, “medicinale”, “med.”, “f.co”, “otc” e “sop” (sigle che indicano i medicinali di automedicazione, senza prescrizione medica), “omeopatico”, “ticket” o “preparazione galenica”.
Niente detrazione, invece, per i prodotti definiti come “integratori” o “fitoterapici”.
Un'altra innovazione, inoltre, riguarda le modalità di presentazione della documentazione.
Agli scontrini che riportano la dicitura “ticket”, finalmente, non dovrà più essere allegata una fotocopia della ricetta con cui il farmaco è stato prescritto.
Last modified 2010-04-29 11:04 AM
