Influenza A: 5 vittime in un solo giorno
Secondo Fazio, "In Europa siamo paese più colpito", assieme alla Spagna
Due bambini tra gli 8 e i 10 anni sono ricoverati nel reparto di terapia intensiva del Policlinico Umberto I di Roma, dopo aver contratto il virus dell'influenza A. Secondo quanto si apprende da fonti sanitarie un altro bambino di circa 10 anni presenta sintomi da influenza A e ora é ricoverato nel reparto di pediatria del nosocomio romano. I bambini fanno parte delle cosìddette categorie a rischio, ovvero presentavano già patologie pregresse. Secondo i sanitari del policlinico, questo "é segno che l'epidemia sta lavorando e si sta diffondendo e il picco potrebbe esserci, come previsto, nel mese di novembre". Si è impennata in poche ore la cifra dei decessi di persone che avevano contratto il virus dell'influenza A/H1N1: ben cinque negli ultimi due giorni, quattro nella sola giornata di oggi. Decessi che portano a 11 il numero dei morti in Italia, il Paese che, ha detto oggi il viceministro della salute Ferruccio Fazio, ha in percentuale il maggior numero di casi di infezione da H1N1, circa 380 per 100 mila abitanti: la stessa cifra della Spagna. I decessi riguardano persone il cui quadro clinico era già compromesso e quindi l'influenza H1N1 può considerarsi una concausa della morte.
Nel frattempo l'influenza A continua a diffondersi in tutto il Paese a ritmo sempre più sostenuto. A tenere d'occhio l'andamento del virus è arrivata la rete dei medici sentinella coordinata dall'Istituto Superiore di Sanità (Iss), che da 10 anni sorveglia i virus influenzali. Sono circa 200.000 i casi di influenza A H1/N1 segnalati al termine della prima settimana di attività. I più colpiti, , ha detto la responsabile del Centro Nazionale di Epidemiologia dell'Iss, Stefania Salmaso, sono finora bambini e ragazzi da 5 a 14 anni.
Fonte: Ansa
Last modified 2009-10-30 09:08 AM
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