Buongiorno, sono Enrico Maria Mason, dottore in sc. Ambientali. Vi scrivo per avere informazioni utili su una possibile profilassi malarica a base degli estratti di Artemisia annua. [...]
[...] Visto che sto per intraprendere un viaggio di circa un anno attraverso tutto il centro e sud America sarei seriamente interessato ad evitare i farmaci convenzionali e protendere maggiormente verso una cura naturale o pseudo naturale, evitando così i potenti effetti collaterali del Lariam o della
Clorochina. Mi sono informato su diversi testi e siti internet e sono venuto a conoscenza dell'Artemisina che sembra avere promettenti risultati contro la malaria. A questo punto vorrei sapere se è possibile ottenere in qualche modo una ricetta e se è possibile comprare qualche farmaco o "tisana" contenente tale principio attivo.
Intanto vi ringrazio per la cortese attenzione.
Risponde il dottor Vanni Vranies, esperto di prodotti omeopatici, proprietario del Laboratorio Vramont di Vignola (MO)
Gentile dott. Mason
Per quanto sappia, gli studi sull'impiego come antimalarico dell'Artemisia annua sono condotti in modo molto serio e scientifico ( dallo stesso CNR di Bologna ), ma come cura della malaria, una volta contratta.
Come prevenzione non conosco a che livello siano giunte le sperimentazioni cliniche. Nelle zone più a rischio non mi azzerderei, personalmente, a muovermi senza " copertura". Un piccolo consiglio: è disponibile nelle armerie una crema che oppone una efficace barriera alle zanzare. E' reclamizzata come prodotta dall'industria militare americana già dai tempi della guerra in Vietnam, per difendere i Marines.
Fonte: Dott. Vanni Vranies
Last modified 2006-10-20 10:12 AM

